Cronologia storica
Grotte di Castro — voce di Wikipedia
La voce enciclopedica raccoglie e rimanda alle fonti primarie sulla storia del comune, dall'età etrusca al Novecento.
Storia
Oltre duemila anni di storia: dalla Civita etrusca sulla rupe, alla rifondazione longobarda, ai Farnese e al Regno d'Italia.
Aggiornato al 2 agosto 2026

La storia di Grotte di Castro si legge in tre grandi capitoli. Il primo è quello della Civita, la città etrusca che sorgeva sulla collina lungo la strada per il lago, al confine tra i territori di Vulci e Volsinii. Il secondo è quello del borgo medievale sulla rupe attuale, nato dopo la distruzione longobarda e diventato Castrum Criptarum nel documento di Matilde di Canossa del 1077. Il terzo è quello dell'età moderna, tra Farnese, Stato Pontificio e Regno d'Italia, fino alla specializzazione nella patata dell'Alto Viterbese nel secondo Novecento.
Cronologia
Cronologia essenziale, ricostruita dalle fonti aperte. Alcune date restano dibattute nella storiografia locale: dove serve, riportiamo i termini con cui compaiono nei documenti.
| Periodo | Evento |
|---|---|
| Epoca etrusca | Sulla collina di Civita sorge una città al confine tra Vulci e Volsinii, a dominio della sponda nord del lago di Bolsena. Le necropoli di Pianezze, Centocamere e Vigna la Piazza documentano diverse fasi della società etrusca. |
| IV–III secolo a.C. | L'antica Civita viene conquistata dai Romani. |
| VIII secolo d.C. | La Civita viene distrutta dai Longobardi. I superstiti si rifugiano nelle località più sicure dei dintorni: nascono così Gradoli, San Lorenzo e Grotte. |
| Origine del nome | Il nuovo abitato prende nome dalle caverne scavate sotto la rupe, ancora oggi visibili: erano un rifugio in caso di aggressione. |
| 1077 | Grotte compare come Castrum Criptarum nel documento di donazione di Matilde di Canossa alla Santa Sede. |
| 1144 | Il piccolo villaggio di Rosano viene distrutto e i suoi abitanti trasferiti a Grotte. |
| Medioevo e prima età moderna | Il centro è conteso tra la Chiesa e Orvieto. |
| 1537 | Grotte viene acquistato dai Farnese ed entra a far parte del Ducato di Castro. |
| 1615 | Inizia la devozione per la Madonna del Suffragio con la costruzione del Santuario, oggi Basilica. |
| 1649 | Con la caduta di Castro, Grotte torna sotto lo Stato Pontificio. |
| 1656 | Papa Alessandro VII dona agli abitanti le reliquie di san Flavio martire, conservate nelle catacombe di Callisto: san Flavio diventa patrono del paese. |
| Fine XVIII secolo | Il Borghetto sulle rive del lago, semiabbandonato per l'impaludamento e la malaria, viene unito a Grotte. |
| 1860 | Un distaccamento di garibaldini occupa Grotte il 19 maggio, durante l'impresa dei Mille; i pontifici riprenderanno il controllo poco dopo. |
| 1866 | Il nome cambia da Castello delle Grotte in Grotte San Lorenzo. |
| 1871 | Con il resto del Lazio, Grotte entra nel Regno d'Italia. |
| 1877 | Il nome cambia definitivamente in Grotte di Castro. |
| 1886 | Viene inaugurata la Fontana Grande per l'apertura dell'acquedotto comunale. |
| 1925 | Inaugurazione del Monumento ai Caduti in piazza Cavour. |
| 1928 | Grotte concede la cittadinanza onoraria all'esploratore Umberto Nobile. |
| Dopo il 1945 | Il paese si specializza nella coltivazione della patata dell'Alto Viterbese, oggi IGP e principale risorsa economica. |
| 1993 | Consacrazione della chiesa di San Giovanni Evangelista, nella parte nuova dell'abitato. |
Il nome
Da leggere più a fondo
Cronologia storica
La voce enciclopedica raccoglie e rimanda alle fonti primarie sulla storia del comune, dall'età etrusca al Novecento.
Comune — turismo
Sezione ufficiale su borgo, monumenti, tradizioni e ricettività.
Archeologia
Approfondimenti scientifici sull'archeologia grottana curati dalla società che gestisce i siti.