Il borgo
Grotte di Castro
Un borgo dell'Alto Viterbese costruito su una rupe tufacea sopra il Lago di Bolsena, tra necropoli etrusche, cavità nel tufo e paesaggi vulcanici.
Aggiornato al 2 agosto 2026

Grotte di Castro è un comune della provincia di Viterbo, nella Tuscia settentrionale, a circa 450 metri sul livello del mare tra il lago di Bolsena e i Monti Volsini. Il nome deriva da Castrum Criptarum, il "castello delle grotte": le caverne scavate nel banco tufaceo sotto la rupe accompagnano la vita del paese da secoli e sono ancora oggi uno degli elementi che caratterizzano il paesaggio urbano.
Il centro storico è attraversato dalle antiche rughe medievali e da una trama di vicoli, scalette, archetti e piazze che conserva la forma del borgo storico. È delimitato a sud dalla Basilica-Santuario di Maria SS. del Suffragio e a nord dal Palazzo del Vignola, che ospita il Museo Civita: intorno gravitano piazze, chiese minori, cortili e cantine scavate direttamente nel tufo.
Dove siamo
Alto Viterbese, sopra il lago di Bolsena
- Regione: Lazio; Provincia: Viterbo (VT); CAP 01025.
- Comuni confinanti: Acquapendente, Bolsena, Gradoli, Latera, San Lorenzo Nuovo.
- Frazioni: Val di Lago (sul lago di Bolsena) e Borghetto.
- Altitudine: circa 450 m s.l.m., su una rupe tufacea affacciata sulla piana lacustre.
Identikit
Cosa rende Grotte di Castro riconoscibile
- Le necropoli etrusche di Pianezze e Centocamere, tra i sistemi funerari più importanti dell'Alto Viterbese.
- La devozione per Maria SS. del Suffragio, con la festa decennale che torna nel 2028.
- La Patata dell'Alto Viterbese IGP, protagonista dell'economia agricola e della sagra di metà agosto.
- La vicinanza al lago di Bolsena e al tratto della Via Francigena tra Acquapendente e Bolsena.
- Un tessuto urbano di rughe, cavità nel tufo e monumenti attribuiti anche al Vignola.
